Assegno divorzile nelle unioni civili: la Cassazione 2025 conferma l'equiparazione al matrimonio
Con l'ordinanza n. 25495 del 2025 la Corte di Cassazione ha chiarito i criteri per riconoscere l'assegno divorzile nelle unioni civili, confermando la piena equiparazione ai principi elaborati per il matrimonio.
Anche nelle unioni civili l'assegno svolge la duplice funzione assistenziale e perequativo-compensativa: deve tener conto del contributo dato dall'ex partner alla vita comune, delle rinunce professionali, delle prospettive reddituali e della durata del legame.
La pronuncia riafferma un principio già consolidato: la valutazione non può essere automatica, ma richiede un'istruttoria concreta sulla vita comune e sulle condizioni economiche attuali di entrambi i partner.
In questo scenario la prova investigativa — sulla reale situazione economica, patrimoniale e affettiva del beneficiario — diventa uno strumento centrale in fase istruttoria.
A cura dello Studio Sorace Investigazioni · Dott. Giovanni Sorace
